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Il Trapianto di Rene da donatore vivente
intervento di trapianto


La preparazione all'intervento
Recatevi al Policlinico dell’Ospedale Civile di Padova, e precisamente al 2^ piano, presso il reparto della U.O.C. Chirurgia dei Trapianti Rene e Pancreas.
E' molto importante che arriviate in Ospedale digiuni.
Sarete sottoposti ad esami urgenti per verificare che il
vostro stato di salute non sia mutato dall' ultimo controllo.
In base ai risultati di questi esami, potrebbe rendersi necessaria una seduta di dialisi.
In tutti i casi, prima del trapianto dovrete fare una doccia
con sapone disinfettante ed un clisma per pulire l'intestino.
Già prima del trapianto potrà essere necessario somministrarvi dei farmaci per aiutare il vostro organismo ad accettare il nuovo rene: Neoral ®, Prograf ®, Cellcept ®, Myfortic ®, Certican ®, Rapamune ®, Tacni ® ed Envarsus ® sono i farmaci anti-rigetto più comunemente usati. Questi farmaci diminuiranno la vostra normale risposta immunitaria al nuovo rene.
Poiché il rene donato mantiene sempre la sua originale identificazione, avrete bisogno di assumere piccole quantità di medicinali anti-rigetto per tutto il resto della vostra vita.
Presso il nostro Centro esiste la possibilità di utilizzare, nell'ambito di ricerche multicentriche controllate, nuove combinazioni di farmaci immunosoppressori, volte a ridurne gli effetti indesiderati, o farmaci immunosoppressori di ultimissima generazione non ancora disponibili in farmacia. Per il loro utilizzo sarà necessario un colloquio informativo e la firma di un consenso informato specifico.

L'intervento
Indipendentemente dal tipo di donatore (vivente o deceduto),
l'intervento di trapianto è sempre lo stesso.
Una volta entrati in sala operatoria, l'anestesia vi sarà data per via endovenosa, così vi addormenterete velocemente. Una volta addormentati, vi verranno posizionati sia un catetere vescicale che una cannulina nel collo o sotto la clavicola, quest'ultima allo scopo di monitorare il vostro bisogno di liquidi.
Mentre sarete sotto anestesia generale, il chirurgo vi farà una incisione e collocherà il nuovo rene nella metà inferiore del vostro addome. I vasi del nuovo rene, cioè l'arteria e la vena renale, saranno anastomizzati con l'arteria e la vena iliaca, che sono i grossi vasi che vanno e tornano dalle gambe. L'uretere ( tubicino che drena l'urina dal nuovo rene) sarà connesso alla vostra vescica.
Nella maggior parte dei casi i vostri reni malati saranno lasciati in sede.
La durata dell'intervento è approssimativamente di 3 ore.
Durante l'intervento i vostri familiari potranno aspettare nella sala d'attesa adiacente al reparto..
Il chirurgo parlerà con loro appena l'intervento sarà terminato.

Dopo l'intervento
Quando vi sveglierete, sarete ancora in sala operatoria, ma appena la fase di risveglio sarà completata verrete trasferiti al Centro Trapianti adiacente al reparto.
Riceverete fluidi e farmaci attraverso la cannulina endovenosa che vi sarà stata posizionata in sala operatoria. Infine attraverso il catetere vescicale vi verrà misurata l'urina. Non mangerete e non berrete nulla fino al giorno dopo l'intervento. L'infermiere vi insegnerà a tossire ed a eseguire degli esercizi di respirazione profonda, per mantenere i polmoni espansi e per impedire che il ristagno delle secrezioni vi possa causare una polmonite.
Il rene comincerà lentamente a funzionare dal momento in cui saranno anastomizzati i vasi in sala operatoria.
Non sempre l'organo trapiantato comincia subito a produrre urina: quando un rene non funzione immediatamente, significa che sta attraversando un periodo di necrosi tubulare acuta (ATN). L'ATN è una condizione reversibile che normalmente si risolve da sola in alcune settimane.
Nel frattempo avrete bisogno di qualche seduta di dialisi ed il rene verrà monitorato con frequenti eco-color-doppler ed eventualmente con biopsie del rene trapiantato.
Al Centro Trapianti, già dal giorno successivo al trapianto, potrete ricevere la visita di familiari e amici negli orari prestabiliti.

trapianto





             
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